| UNA CAVESE PRIMA BELLA, POI CINICA CONQUISTA IL DERBY!
CAVESE-MARCIANISE : 1-0

Ottima prestazione degli aquilotti che con un grande primo tempo ed un gol lampo di Cipriani, portano a casa tre punti che li allontanano dalla zona calda e, addirittura li avvicinano alla zona play off.
di Lucio Siani: Diciamolo sottovoce: la Cavese di Stringara è la regina del girone di ritorno. Il concomitante pari del Verona in puglia, fa si che nessuno ha conquistato più punti degli aquilotti dopo il giro di boa.
E’ una Cavese rigenerata dalla cura dell’ex laziale, che dal suo avvento sulla panchina aquilotta, sbaglia poco e dimostra una certa duttilità nell’impostazione della squadra. Oggi mette due mastini a centrocampo, come Scartozzi e Bacchiocchi, lasciando Insigne e Schetter di agire in attacco senza troppi obblighi difensivi.
Inizio con i brividi per i supporters bianco blu. L’ex Gladiatore, Gerardo Alfano, corre a depositare un mazzo di fiori sotto la Curva Sud Catello Mari, mentre la stessa intona il solito coro per il Leone Catello.
Andando al match, neanche il tempo di guardarsi un po’ in giro, che la squadra di Boccolini si trova subito in svantaggio. Pronti via e il giovane Insigne si conquista una punizione sulla trequarti sinistra. Sulla palla va il solito Radi, il cui traversone viene deviato di testa da un caparbio Cipriani; difensore con il vizio del gol. Dopo la rete, i metelliani sembrano padroni del campo, con un tridente d’attacco (Insigne-Turienzo-Schetter) che diverte gli spettatori del Lamberti.
Al 10’ i padroni di casa sfiorano il doppio vantaggio. Turienzo controlla bene in area un assist di Bacchiocchi, ma spreca malamente senza inquadrare lo specchio della porta. Insigne è già l’idolo di casa e ricambia l’affetto con giocate di fino, come quella che vede un taglio al bacio per Schetter. Il Pavel bianco-blu, supera di testa Fumagalli, ribadendo alto sulla traversa. Al 22’ è Radi, da distanza siderale, ad impegnare severamente l’estremo del Marcianise. Gli ospiti provano a reagire cercando di sfruttare punizioni dal limite; tutte ben controllate da Russo.
La seconda frazione di gioco si apre con un’occasionissima per la Cavese. Insigne ha l’opportunità di entrare a pieno titolo nei cuori dei tifosi di casa; complice una disattenzione difensiva del Real Marcianise, il giovane partenopeo si trova solo Fumagalli sulla strada del gol, ma la fretta è cattiva consigliera e l’undici metelliano fa partire di prima intenzione un tiro fuori misura. Poco dopo è il Real Marcianise a gridare al gol, con un super Russo pronto a respingere sulla linea una punizione di Tomi.
La Cavese è sulle gambe, ma sul versante opposto i giallo-verdi sono incapaci di approfittarne. L’ultima emozione del match si consuma al 72’. Pozziello si incunea in area, il pallone deviato arriva sui piedi di Tedesco, che si vede neutralizzare il tiro da Russo. Il primo caldo di stagione inizia a colpire anche i muscoli del Real Marcianise, così il sig. D’Alesio di Forlì si trasforma in un semplice notaio, pronto a certificare con il triplice fischio, una vittoria fondamentale in chiave salvezza.
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